Piano Casa Liguria 2015 – in attesa del Piano Casa 2016

Approvato il nuovo Piano Casa Liguria 2016! Leggi tutte le novità! Approfondisci

Piano Casa Liguria 2014Il Piano Casa Liguria, in attesa dell’acquisizione della nuova legge del Piano Casa Liguria 2016, è ufficialmente in scadenza il 31/12/2015 con l’art. 12 della L.R. 7/2015 del 9 marzo 2015
Pertanto, in base al combinato disposto del citato art. 1, comma 2, e dell’articolo 8, comma 4 della  Legge regionale n. 49 del 3 novembre 2009 e successive integrazioni e in attesa delle nuove direttive, è attualmente possibile presentare fino al 31 dicembre 2015 la DIA per eseguire gli interventi di ampliamento di cui agli articoli 3 e 4 nonché la domanda di permesso di costruire per gli interventi di demolizione e ricostruzione di cui agli articoli 6 o 7 della sidetta legge regionale.

Di seguito tutte le informazioni relative all’attuale normativa del Piano Casa Liguria 2015

Possiamo supportarvi su tutti gli aspetti legati alla Progettazione e alle Pratiche Edilizie necessarie per edificare con il Piano Casa.

Richiedi Info

QUALI IMMOBILI POSSONO USUFRUIRE DEL PIANO CASA?

  • Ampliamenti: edifici con volumetria esistente al 30 giugno 2009 a totale o prevalente destinazione residenziale di max 1500 metri cubi al massimo ed edifici destinati ad uso socio-assistenziale e socio-educativo.
  • Demolizioni e ricostruzioni: edifici residenziali con volumetria esistente alla data del 30 giugno 2009, riconosciuti come pericolanti, con rischio idrogeologico, di ostacolo a opere pubbliche, incongrui rispetto al contesto.

QUALI ESCLUSI?

  • Aree di inedificabilità assoluta comprese le aree inondabili e a rischio di frana;
  • Aree Demaniali Marittime concesse per finalità turistico-ricreative
  • Centri Storici salvo delibera apposita del Consiglio Comunale
  • Parco Nazionale delle Cinque Terre, del Parco Regionale di Portofino, del Parco naturale regionale di Portovenere e del Parco naturale regionale di Montemarcello Magra
  • Comuni Costieri per i quali il vigente Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico classifica l’area come SU (Strutture urbane qualificate), CE (conservazione), ANI(Aree non insediate) assoggettateal regime di mantenimento, limitatamente alla fascia à di 300 metri dalla battigia.
  • Edifici Abusivi esclusione delle difformità non aventi ad oggetto i volumi o le superfici;
  • Edifici Condonati che erano in difformità alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici (esclusi dal computo degli ampliamenti le parti condonate).

TERMINI PRESENTAZIONE

  •  fino al 31/12/2015 (in attesa dell’acquisizione della nuova legge).

INCREMENTI VOLUMETRICI

Incremento del volume a percentuale progressiva:

  • fino a 200 mc: + 60mc
  • da 200 a 500 mc : + 20%
  • da 500 a 1000 mc: + 10%
  • da 1000 mc a 1.500 mc: max 170 mc.

I criteri di calcolo sono quelli tipici delle aliquote progressive: per esempio per un edificio di 280 metri cubi, l’incremento sarà pari a 76 mc (60 mc per i primi 200 mc+ 16 mc, cioè il 20% del
successivi 80 mc).

INCREMENTI VOLUMETRICI PREMIALI

  • + 10% : con il rispetto per l’intero edificio delle norme antisismiche in vigore (non cumulabile)
  • + 10% : rispetto per l’intero edificio dei requisiti di rendimento energetico (non cumulabile)
  • + 5%Ampliamenti degli Edifici Rurali di valore testimoniale a destinazione residenziale, ivi compresi quelli parzialmente diruti nel rispetto della tipologia, dei materiali locali tradizionali, qualile lastre di ardesia aventi composizione chimica con presenza di carbonato di calcio maggiore del20%, e delle tecniche costruttive caratterizzanti l’edificio esistente
  • + 5%:  Copertura di interi edifici residenziali (non rurali) si utilizzino, ove non in contrasto con le caratteristiche dei tetti circostanti, lastre di ardesia aventi composizione chimica con presenza di carbonato di calcio maggiore del 20%.
  • + 5% qualora si eseguano almeno 2 di questi interventi: Pannelli Fotovoltaici sul tetto ( almeno 1kW);  Serbatoi interrati il recupero delle acquepluviali (capacità almeno 10 metri cubi); Ripristino di suolo agricolo incolto circostante di superficie 10 volte l’immobile ampliato (compresi muretti in pietra);  Recupero vegetale di aree circostanti rovinate da incendi prima del 30/6/2009 di almeno 20 volte la superficie immobiliare; Recupero di almeno 300 metri di antichi sentieri e mulattiere che servono l’immobile.
  • + 3% per gli Edifici Residenziali oltre i 500 metri sul livello del mare in comuni non costieri.

Per le Demolizioni e ricostruzioni:

  • Fino al 35% in più di volumetria, purché riconosciuti come edifici incongrui che dovranno avere volumetria non oltre i 10 mila metri cubi.

 Info e Preventivi

 Vedi anche: